Carnevale di Schignano (CO)

Il carnevale di Schignano è sicuramente uno dei carnevali più famosi della provincia di Como, data la sua unicità. 

Si svolge secondo il rito romano, il sabato ed il martedì grasso.

La rappresentazione si svolge sulla contrapposizione di due maschere principali: il Bello (Mascarun o Bel) ed il Brutto (Brut).

La maschera del Bello è il ricco, padrone altezzoso, e presenta lineamenti eleganti mentre la maschera del Brutto è il povero, contadino o emigrante, ha un aspetto decisamente più grottesco.

Altri personaggi sono: la moglie-serva (Ciocia) del Bello, unica maschera parlante, la quale si lamenta continuamente della propria condizione; il Guardiano delle sfilate (Sapeur), figura vestita con pelli di pecora; l'Autorità (Sigurtà), garante della sicurezza del corteo, vestito con abiti seri ed un bastone; il Fantoccio del carnevale (Carlisep o Zep) appeso in piazza, che si anima soltanto in occasione della sfilata finale, che avviene il giorno del martedì grasso, dove poi, alla fine di un rocambolesco inseguimento, il rogo del fantoccio ne chiude i festeggiamenti. 

Importanti sono le maschere in legno, scolpite a mano dalla radice di noce, che vengono gelosamente custodite da chi le ha realizzate e concesse esclusivamente per il carnevale di Schignano. Alcune maschere risalgono quasi a duecento anni fa. 

Recensione tratta dal sito web ufficiale del Carnevale di Schignano: